Il sistema a 63 gradi di libertà di Sharpa Robotics ha appena imparato a sbucciare una mela con un’abilità quasi inquietante. Non fatevi ingannare dalla semplicità apparente: si tratta di un compito di una complessità estrema, che richiede una coordinazione bimanuale e una gestione dei contatti millimetrica. Anche se la demo ci è stata servita a velocità raddoppiata, mette in luce la potenza dell’architettura “Mixture-of-Dexterous-Experts” dell’azienda, capace di fondere dati tattili e di forza per raggiungere questo livello di destrezza. Se siete dei sous-chef professionisti, il vostro posto di lavoro è ancora al sicuro, ma fossi nel pelapatate che avete nel cassetto della cucina, inizierei a preoccuparmi seriamente.