Mentre tutti gli altri cercavano l’ennesima diavoleria scintillante al CES 2026, il robot North di Sharpa era intento a montare una pala eolica. Alimentato dal suo sistema CraftNet, il robot sfrutta il feedback tattile per gestire quel maledetto “ultimo millimetro” di manipolazione, eseguendo autonomamente un compito che si snoda per oltre 30 passaggi. A quanto pare, dare un senso del tatto a un robot è la chiave di volta per renderlo finalmente, e dico finalmente, davvero utile.