Esistono robot progettati per rivoluzionare la logistica globale e altri nati per la precisione millimetrica della chirurgia robotica. E poi c’è Elf-Xuan di AheadForm, un “robot emozionale incarnato” che sembra intenzionato a dedicare serenate a pile di piatti puliti con la malinconica intensità di una mascotte dei videogiochi finita nel dimenticatoio.
Presentato come un “umanoide bionico”, questa piccola creatura verde dall’estetica quasi digitale ci mostra cosa succede quando la funzione primaria di un automa non è l’utilità pragmatica, ma… beh, il puro intrattenimento canoro. Il futuro della robotica è ufficialmente tra noi, ed è decisamente bizzarro.