Il Deep Robotics M20 ha deciso che il freddo è solo uno stato mentale. Mentre il termometro a Yakushi precipita a -30 °C, il quadrupede si concede il lusso di derapare sulla neve con una disinvoltura che farebbe invidia a un pilota di rally. Sebbene l’obiettivo ufficiale del test sia verificare la tenuta dell’hardware in condizioni estreme, l’M20 sembra più interessato a strappare un pass per i Winter X Games che a compilare asettici report tecnici. La cosa sorprendente? La sua scheda tecnica certifica un limite operativo di -20 °C, ma a quanto pare questo robot soffre di una cronica “sindrome del primo della classe” e non ha nessuna intenzione di farsi fermare da un po’ di gelo polare.