Nel sempre più affollato serraglio dei quadrupedi robotici, serve un guizzo d’ingegno — o una bizzarria fuori dal comune — per riuscire ancora a stupire. HongKong Luwu Intelligent Technology Limited, la mente dietro la linea XGO, ha scommesso tutto su una crisi d’identità programmata. La loro ultima creatura, l’XGO-mini2SW, è un ibrido ruota-gamba che sembra non riuscire a decidere se vuole camminare o sfrecciare, combinando l’agilità di zampe bioniche a 12 gradi di libertà (DoF) con l’efficienza brutale delle ruote. Il debutto ufficiale è previsto a breve su Kickstarter.

Il cuore pulsante di questo “meticcio” metallico è un Raspberry Pi CM5, un modulo di calcolo di tutto rispetto che offre agli sviluppatori una piattaforma open-source flessibile e potente. Non fatevi ingannare dalle dimensioni: non è un giocattolo telecomandato, ma un kit di sviluppo serio per la cosiddetta embodied AI (l’intelligenza artificiale incarnata). L’azienda punta forte sul ruolo del robot come palestra per il reinforcement learning, fornendo una pipeline Sim-to-Real completamente open-source. In soldoni, questo permette ai ricercatori di addestrare i modelli IA in un ambiente simulato per poi proiettarli sull’hardware fisico, un flusso di lavoro cruciale nella robotica moderna.
L’XGO-mini2SW non si limita a muoversi: è progettato per interazioni IA multimodali, supportando il controllo vocale e la comprensione visivo-linguistica. Per chi non si accontenta di vederlo scorrazzare, è possibile montare sul dorso un braccio robotico opzionale a 4 DoF, capace di afferrare e manipolare oggetti rispondendo a semplici comandi in linguaggio naturale. Trattandosi di un progetto aperto, il codice è già disponibile su GitHub per chiunque voglia metterci le mani: Xgorobot GitHub.
Perché è un prodotto da tenere d’occhio?
Mentre il mercato è invaso da “cani robot” proprietari, chiusi e patinati, l’XGO-mini2SW punta dritto alla comunità dei maker, dei ricercatori e dei pionieri dell’IA che amano sporcarsi le mani. Scegliendo Raspberry Pi e offrendo strumenti aperti per tecniche avanzate, XGO sta democratizzando l’accesso a una piattaforma sperimentale a basso costo. Più che un animale domestico robotico, è un laboratorio su ruote (e zampe) per chiunque creda che il modo migliore per capire l’intelligenza artificiale sia darle un corpo e stare a vedere cosa succede. Cercate solo di non inciamparci sopra mentre attraversa la sua prossima crisi esistenziale.
