Unitree lancia un robot a due braccia per soli $4290

Proprio quando pensavi che il mercato della robotica non potesse diventare più frenetico, Unitree Robotics ha calato l’asso con una nonchalance quasi irritante: un robot umanoide a doppia braccia con un prezzo di partenza di 26.900 RMB, che si traduce in un incredibile cifra di circa 3.500 €. Non stiamo parlando di un giocattolo o di un kit per hobbisti; è un torso robotico fatto e finito, progettato per quelle che l’azienda definisce “applicazioni multi-scenario”, dalle linee di produzione ai laboratori di ricerca d’avanguardia.

Annunciata il 30 aprile 2026, la nuova piattaforma si presenta in quattro diverse “salse”. Gli acquirenti possono scegliere tra bracci con 5 o 7 gradi di libertà (DoF), montati su una base fissa per uso desktop o su uno chassis mobile per chi preferisce che i propri robot non restino confinati in un angolo. La scheda tecnica è sorprendentemente solida per questa fascia di prezzo: un carico utile massimo di 2 kg per braccio, una precisione millimetrica della pinza (±0,1 mm), visione binoculare integrata alimentata da un modulo di calcolo da 10 TOPS e capacità di interazione vocale. Sotto il cofano, l’intero sistema è spinto da CPU a 8 core distribuite tra il corpo e la testa.

A detailed specification sheet comparing the four models of Unitree's new dual-arm robot.

Perché è un punto di svolta?

Sia chiaro: un prezzo di circa 3.500 - 4.000 € per un robot a doppia braccia non è solo competitivo, è un potenziale cataclisma per il mercato. Hardware di questo calibro costa solitamente decine di migliaia di euro, restando un miraggio per piccoli laboratori accademici, startup e singoli sviluppatori. Abbattendo questa barriera economica, Unitree sta democratizzando l’accesso a una piattaforma seria per la ricerca e lo sviluppo nella manipolazione robotica.

Ora, però, serve una dose di realismo. Quel prezzo “a partire da” si riferisce quasi certamente al modello entry-level — la versione a base fissa con bracci a 5 DoF. Soprattutto, stiamo parlando del listino per il mercato interno cinese. I clienti internazionali devono prepararsi all’inevitabile “shock da etichetta” che arriverà tra spese di spedizione, dazi doganali e ricarichi dei distributori locali. Non aspettatevi di riceverlo via Amazon Prime entro martedì prossimo a quella cifra, ma anche con un rincaro significativo, resta destinato a diventare una delle piattaforme a doppia braccia più accessibili e interessanti sul mercato globale.