Investor Claims Tesla's Optimus Gen 3 Will Erase Its Car Legacy

Dimenticate il Cybertruck. Mettete in soffitta la Model S. Secondo Jason Calacanis, noto investitore tech e stretto alleato di Elon Musk, Tesla, Inc. sta per lanciare un prodotto così dirompente da trasformare l’intera sua storia automobilistica in una semplice nota a piè di pagina.

Durante l’ultimo episodio del podcast All-In, Calacanis ha sganciato una vera e propria bomba atomica mediatica, sostenendo di aver assistito a una dimostrazione privata dell’inedito robot umanoide Optimus Gen 3. “Ho visto Optimus 3. E posso dirvelo fin da ora: nessuno si ricorderà più che Tesla abbia mai costruito automobili”, ha dichiarato senza mezzi termini. “Sarà il prodotto tecnologico più trasformativo mai creato nella storia dell’umanità… Credo che arriveremo a un rapporto di uno a uno tra esseri umani e Optimus, e penso che Elon abbia già vinto la partita”. Si tratta, a voler essere cauti, di una visione decisamente ottimistica, specialmente se si considera che l’ultima apparizione pubblica del suo predecessore, l’Optimus Gen 2, lo vedeva maneggiare un uovo e piegare una maglietta con la grazia di un bambino che ha decisamente bisogno di un pisolino.

Le parole di Calacanis dipingono il ritratto di un’azienda che sta perfezionando in silenzio un predatore d’area, mentre i concorrenti sono ancora impegnati a “scendere in campo”. Tuttavia, quel campo si sta facendo decisamente affollato e competitivo. Figure AI ha già siglato un accordo commerciale per schierare i suoi umanoidi negli stabilimenti BMW negli Stati Uniti. Nel frattempo, Boston Dynamics ha mandato in pensione il suo storico Atlas idraulico a favore di una versione completamente elettrica, dotata di una flessibilità quasi inquietante e progettata per compiti industriali reali. Queste aziende stanno già spedendo robot e firmando contratti, mentre i progressi di Tesla sono rimasti in gran parte chiusi dietro le porte dei laboratori dopo l’ultimo aggiornamento pubblico.

Perché tutto questo è importante?

Che si tratti di un’operazione di marketing magistralmente orchestrata per alimentare l’hype o di un’anteprima genuina di un prodotto capace di sconvolgere il mercato, l’uscita di Calacanis cambia radicalmente la narrazione sulla corsa ai robot umanoidi. Per mesi, Tesla è stata percepita da molti come l’inseguitore che cercava di recuperare terreno rispetto a firme della robotica più specializzate. Questa indiscrezione, proveniente da una fonte con un legame storico con Musk, suggerisce che Tesla potrebbe essere pronta a un “momento iPhone” capace di spiazzare l’intera industria. Ora, però, la palla passa a Elon Musk: il mondo si aspetta un robot che sappia fare qualcosa di più che dare una mano con il bucato.