In una mossa che farà saltare sulla sedia i laboratori di ricerca e gli smanettoni più ambiziosi di tutto il mondo, Asimov Inc. ha deciso di rendere open source il design completo del suo sistema robotico bipede, battezzato Asimov Legs. L’azienda ha caricato su GitHub l’intero pacchetto: file CAD meccanici, lista degli attuatori e modelli di simulazione, consegnando di fatto alla community un kit di partenza per assemblare un paio di gambe robotiche di alto livello.
Il design vanta ben sei gradi di libertà (6-DOF) per gamba, un’architettura della caviglia di tipo RSU e articolazioni passive per le dita dei piedi, pensate per rendere il movimento più fluido e naturale. Il vero colpo di genio sta nella fattibilità: l’intero sistema è progettato per essere costruito con componenti standard (off-the-shelf) e parti realizzate tramite stampa 3D Multi Jet Fusion (MJF), rendendolo un progetto alla portata di istituti di ricerca e startup ben equipaggiate. Il pacchetto open source include i file STEP per la meccanica e i file XML per la simulazione nel celebre motore fisico MuJoCo.
Perché questa notizia è un punto di svolta?
Costruire un robot bipede che funzioni davvero è un’impresa titanica e mostruosamente costosa; lo sviluppo dell’hardware è da sempre lo scoglio principale su cui si infrangono molti sogni di gloria. Rilasciando un design completo e validato sotto licenza permissiva CERN-OHL-S-2.0, Asimov permette ai ricercatori di saltare a piè pari mesi (se non anni) di prototipazione hardware.
Questo consente ai team di concentrare i propri budget e il tempo limitato sulla vera sfida del futuro: il software, i sistemi di controllo e l’intelligenza artificiale. Certo, non aspettatevi di costruire un clone di Optimus in garage dall’oggi al domani, ma Asimov ha appena dato a tutti una marcia in più. La palla passa ora al resto del mondo della robotica.













