Isaac 1 di Weave è un maggiordomo su ruote da 8.000 dollari

È da decenni che ci sentiamo ripetere la stessa solfa: il maggiordomo robot è “dietro l’angolo”, a soli cinque anni di distanza. Eppure, un nuovo sfidante è appena sceso in campo, promettendo di liberarci finalmente dalla monotonia logorante delle faccende domestiche. Vi presentiamo Isaac 1 di Weave Robotics, un umanoide su ruote progettato per fare il bucato, rifare il letto e, in generale, rimettere ordine nel caos che chiamate casa. Ha un design accattivante, è disponibile in colori sofisticati come “Salvia” e “Terracotta”, e rappresenta una scommessa molto precisa su quale sarà la forma del primo robot domestico di successo.

Non stiamo parlando del solito annuncio fumoso di una startup alle prime armi. Weave, azienda sostenuta da Y Combinator, si è già fatta le ossa con Isaac 0, un robot stazionario per piegare i panni che viene spedito ai clienti in California ormai da mesi. Quel modello precedente, essenzialmente un busto bullonato a un tavolo, avrebbe piegato oltre 450 kg di biancheria ogni settimana, fornendo a Weave un vantaggio cruciale: l’esperienza diretta nella realtà caotica delle case vere. Ora, con Isaac 1, l’azienda ha deciso di “slegare” la sua creatura, dotandola di ruote.

Dal piegatore statico al tuttofare mobile

Il salto evolutivo tra Isaac 0 e Isaac 1 è notevole. Mentre il predecessore era uno specialista a senso unico focalizzato solo sul piegare i vestiti che gli venivano messi davanti, Isaac 1 è mobile e versatile. Le sue abilità dichiarate rientrano in due categorie principali: “Laundry Flow” (gestione del bucato) e “Daily Reset” (riordino quotidiano). Questo significa che ora è in grado di scovare e raccogliere i vestiti sporchi, gestire i cesti della biancheria e riporre i capi puliti. Oltre alla lavanderia, promette di rifare il letto, sprimacciare i cuscini e mettere in ordine il disordine quotidiano fatto di scarpe, giocattoli e qualunque altra cosa abbiate lasciato in giro.

Il robot umanoide Isaac 1 di Weave Robotics mentre piega con cura un asciugamano arancione brillante su un divano.

Per riuscirci, Isaac 1 poggia su una base motorizzata e può regolare la sua altezza da un minimo di 90 cm fino a un massimo di 175 cm. Vanta un’autonomia di 8 ore con un tempo di ricarica di 2 ore, il che sembra un compromesso accettabile per una giornata di riordino. Ma invece di mani complesse a cinque dita, sfoggia un paio di semplici pinze arancioni. Si tratta di una scelta di design deliberata, un aggiramento pragmatico della costosa e complessa ingegneria delle mani e delle gambe completamente antropomorfe che vediamo nei concorrenti.

Il prezzo della libertà (dalle faccende)

Ed eccoci al numero che determinerà se questa sarà una rivoluzione o un giocattolo per ricchi annoiati. Isaac 1 è disponibile in pre-ordine a 7.999 € in un’unica soluzione, oppure tramite un abbonamento da 449 € al mese. Per quanto salato, questo prezzo è una mossa strategica per sbaragliare la concorrenza. Gli umanoidi bipedi di rivali come 1X Technologies, infatti, dovrebbero costare cifre significativamente più alte.

Naturalmente, c’è un asterisco piuttosto importante. Come il suo predecessore, l’autonomia di Isaac 1 è supportata da una rete di sicurezza composta da teleoperatori umani. Weave ammette candidamente che, quando il robot si blocca, uno specialista umano da remoto può “subentrare” per pochi secondi per rimettere le cose in carreggiata. Questo approccio “human-in-the-loop” è identico alla strategia impiegata da 1X Neo: Il tuo maggiordomo AI è qui, con un prezzo , ed è un modo intelligente per rendere un robot utile oggi, raccogliendo al contempo i dati necessari per renderlo completamente autonomo domani. Non è esattamente il sogno fantascientifico di un maggiordomo autosufficiente, ma è una soluzione pratica a un problema incredibilmente difficile.

Il grande dibattito robotico: ruote contro gambe

Weave sta facendo una scommessa calcolata: la prima ondata di robot domestici non ha bisogno di salire le scale. Scegliendo le ruote, hanno ridotto drasticamente costi e complessità, creando una macchina più stabile ed efficiente dal punto di vista energetico sui pavimenti piani e open-space delle case moderne. La domanda è se questo basterà.

L’approccio su ruote pone Isaac 1 in diretta opposizione filosofica alle ambizioni bipedi di aziende come 1X, Agility Robotics e Figure. Le gambe possono navigare su più livelli e affrontare il terreno imprevedibile di una casa media, ma comportano costi elevati in termini di prezzo, consumo energetico e complessità meccanica. Weave scommette che esista un mercato abbastanza ampio di case e appartamenti su un unico livello per costruire un business solido prima che il “problema delle gambe” venga risolto a costi accessibili.

Per ora, la corsa all’automazione della nostra vita domestica è ufficialmente aperta. L’Isaac 1 di Weave non è l’androide onnisciente dei nostri sogni. È un Roomba specializzato, con le braccia, le pinze e un aiuto umano a portata di clic. Ma puntando a fare meno, per meno soldi, Weave potrebbe aver costruito qualcosa che la gente — a partire dai californiani questo autunno — comprerà davvero. Il maggiordomo robot è arrivato: solo che rotola, invece di camminare.